“È l’alba quando la guardia di finanza irrompe nella villa di Andrea Alessandrini. Quattro agenti mettono a soqquadro tutte le stanze, spaventando la moglie e la figlia di tre anni. Il magistrato fa di più: gli blocca i conti bancari alla vigilia di Natale, gli sequestra la casa, gli prospetta venti anni di carcere e otto milioni di euro da risarcire.” In questo romanzo incalzante e ricco di suspense, Zaltron intreccia il thriller con il memoir e il reportage per scavare nelle più solide virtù che l’animo umano custodisce: il desiderio di lottare contro l’ingiustizia e la perseveranza nel dimostrare, oltre alla propria innocenza, il proprio valore.